RBM

RBM opera da oltre 60 anni nel settore degli impianti idrotermici secondo un sistema di qualità elevata e certificata. RBM presenta Kilma, la più completa gamma per la climatizzazione radiante, unica in Italia ad essere sviluppata e prodotta in tutte le componenti dalla stessa azienda: collettori, in ottone e polimero, centraline di distribuzione, pannelli isolanti in polistirene, tubazioni multistrato e PEX e accessori in plastica. Grazie alle numerose soluzioni offerte è possibile realizzare impianti a pavimento, parete o soffitto. RBM Kilma è anche supporto tecnico. Uno staff dedicato si occupa del cliente dalla prima consulenza in fase di progettazione fino all’avviamento dell’impianto.

WILO

Dal 1872 WILO sviluppa pompe ad alta efficienza per il riscaldamento, raffreddamento, condizionamento e approvvigionamento idrico, tante soluzioni innovative e affidabili che trovano impiego negli edifici commerciali, nelle strutture comunali, nell’industria e nelle abitazioni private. In linea con la nuova direttiva europea Erp sulla progettazione ecocompatibile, le pompe Wilo consentono un risparmio energetico fino al 90% rispetto alle pompe non regolate. Utilizzando le pompe Wilo-Stratos PICO si possono ottenere consumi energetici dimezzati rispetto a quelli degli attuali prodotti in classe di efficienza A.

SOLECHO

Questo interessante percorso tra le aziende attive nel fotovoltaico prosegue con SOLECHO.  Solecho opera nel mercato delle energie rinnovabili, solare fotovoltaico, termico e geotermico con propri prodotti brevettati.  Tra questi presenta Energy Cube, sistema innovativo di sonde geotermiche capaci di arrivare ad una profondità di 4 metri e non più di 100/120 metri come le sonde geotermiche tradizionali.  Ciò rende il sistema più ecologico perché evita di portare nelle falde acquifere del sottosuolo eventuali problemi causati dalla rottura delle sonde geotermiche, con conseguenti fuoriuscite di liquido anti-gelo e rischi di inquinamento.  Con questi sistemi si può raggiungere l’autosufficienza energetica e si può autoprodurre tutta l’energia che un immobile consuma con impatto zero ed emissione zero. Il risultato è: ecologia 100%, rinnovabile 100%, autosufficienza 100%.